Il supporto extracorporeo mediante ECMO (Extracorporeal Membrane Oxygenation, ECMO) rappresenta oggi una delle frontiere più complesse e decisive della terapia intensiva, poiché è in grado di fornire un temporaneo supporto a pazienti con severo ma potenzialmente reversibile deterioramento cardiaco o respiratorio refrattario alle convenzionali strategie terapeutiche. Si tratta di una tecnologia salva-vita che richiede non solo competenze tecniche e rapidità di esecuzione, ma anche coordinamento multidisciplinare e formazione rigorosa. Le indicazioni all’utilizzo dell’ECMO sono in continua evoluzione e la sua applicazione sicura ed efficace necessita di un linguaggio clinico e di una visione condivisa tra anestesisti. Ad oggi il suo utilizzo è in netto aumento come dimostrano i dati del registro ELSO (Extracorporeal Life Support Organization). L’ECMO può essere utilizzato secondo due metodiche, in relazione all’obiettivo che si vuole perseguire. La modalità veno-venosa ha lo scopo di vicariare esclusivamente la funzione respiratoria del polmone, in caso di insufficienza respiratoria grave refrattaria. Quando, invece, l’ECMO viene utilizzato in modalità veno-arteriosa (VA-ECMO), fornisce un supporto circolatorio (extracorporeal life support, ECLS), come avviene in caso di shock cardiogeno ed arresto cardiaco refrattario (extracorporeal Cardio Pulmonary Resuscitation,eCPR).
Programma scientifico:
Primo giorno
13:45-14:00 Saluti iniziali Mariangela Cerruto
14.00-17.00 Stazioni a rotazione: le technical skills: Durata 40 minuti per stazione
- Tecnica percutanea su manichino (Canulazione) Leonardo Gottin
- Monitoraggio TEE Matteo Giunta
- Materiali e ECMO device Marinella Zanierato, Rocco Tabbì
17.00-17.30: ECMO Veno-Venosa (insufficienza respiratoria grave) – Alessio Caccioppola, Jacopo Fumagalli
17.30-18.30 Debriefing – Elena Bigi
18.30-18.45 – take home massage e conclusioni
Secondo giorno
08.30-09.00 – ECMO VA per arresto cardiaco (E-CPR) – Marinella Zanierato, Marcello Ceola Graziadei
09.00-10.00 Debriefing Stefania Brusa
10.00-10.30 ECMO VA per shock cardiogeno – Matteo Giunta, Leonardo Gottin
10.30-11.30 Debriefing – Elena Bigi
11.30-12.00 – VV-ECMO – Alessio Caccioppola, Jacopo Fumagalli
12.00-13.00 Debriefing Stefania Brusa
13.00-14.00 Pausa
14.00-14.30 – VA-ECMO Weaning o bridge decisionale – Matteo Giunta, Lorenzo Peluso
14.30-15.30 Debriefing – Elena Bigi
15.30-16.00 –ECPR – Prime 24 ore – Francesco Alessandri, Lorenzo Gottin, Marinella Zanierato
16.00-17.00 Debriefing Stefania Brusa
17.00-17.30 – Conclusioni – Marinella Zanierato, Lorenzo Gottin, Stefania Brusa, Elena Bigi
Informazioni
Obiettivo formativo
18 – Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere
Procedure di valutazione
Verifica tramite questionario online a risposta multipla
Lingua
Italiano
Informazioni
Per partecipare al corso residenziale occorre aver prima concluso il corso FAD dal titolo «Approccio all’Assistenza Extracorporea in Terapia Intensiva ed Emergenza: principi fisiologici, indicazioni e gestione terapeutica».
https://formazione.siaarti.it//event/2595/showCard
La FAD è pertanto propedeutica al corso Residenziale.
Informativa Nazionale Formatori e Partecipanti Corsi ECM:
È possibile visionare al seguente link l’informativa completa sul trattamento dei dati personali relativi a docenti e partecipanti come da indicazioni Agenas: https://ecm.agenas.it/privacy-policy
